L'anguria....lo spuntino salutare
- Dott. Dora Cocumazzi
- 26 lug 2018
- Tempo di lettura: 2 min

Una delle domande che mi sento rivolgere più spesso in questa stagione è: “Cosa porto in spiaggia per lo spuntino?”. La mia risposta è sempre la stessa: “Frutta”.
La frutta è sicuramente uno degli alimenti migliori da consumare in spiaggia, al contrario di pizza, patatine e alti snack, infatti, è ricca di acqua, sali minerali e vitamine, tutte componenti preziose per fronteggiare la calura estiva. Tra i diversi frutti di stagione, uno dei più indicati per uno spuntino è senz’altro l’anguria.
L’anguria (Citrullus lanatus), originaria dell’Africa, appartiene alla famiglia delle cucurbitacee, come il cetriolo, la zucca e la zucchina. Si tratta di un frutto poco calorico, infatti, una porzione da 100g fornisce solo 16 kcal, composto per la maggior parte da acqua (circa 95%); la restante parte è costituita da piccole quantità di proteine, carboidrati per circa il 4%, circa lo 0,2% di fibre, contiene inoltre vitamina C, citrullina, carotenoidi e flavonoidi ed è priva di grassi e colesterolo. L’anguria, inoltre, contiene vitamine del gruppo B, specialmente B1 e B6 e minerali come potassio e magnesio ed è ricca di beta carotene, composto con azione antiossidante e precursore della vitamina A.
Tra le diverse componenti salutari dell’anguria spicca il licopene, il carotenoide che dona a questo frutto il suo colore rosso e preziose proprietà antiossidanti.
Numerosi studi effettuati sulle proprietà del licopene hanno evidenziato la sua efficacia nel combattere lo stress ossidativo alla base dell’insorgenza di numerose patologie come diabete, aterosclerosi, malattie cardiovascolari, cancro e cataratta, inoltre, è risultato anche utile nel contrastare l’ipercolesterolemia. L’anguria contiene una quantità di licopene superiore a quella del pomodoro, inoltre, mentre nel pomodoro la biodisponibilità del licopene è elevata solo dopo trattamento termico, nell’anguria il licopene è biodisponibile subito dopo il consumo.
La presenza di minerali come potassio e magnesio, rendono l’anguria un prezioso alleato per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione e alleviare il senso di spossatezza tipico delle giornate afose.
L’anguria, inoltre, possiede una buona efficacia diuretica, per cui è utile per chi soffre di ritenzione idrica ed è particolarmente indicata nelle diete dimagranti dato che possiede un elevato potere saziante e un basso contenuto calorico.
Oltre che gustato a fette l’anguria, si presta alla preparazione di succhi dissetanti e di sfiziosi ghiaccioli, perfetti per concedersi un po’ di dolcezza senza troppi sensi di colpa.
Per preparare dei ghiaccioli basta sbucciare l’anguria e privarla dei semi, tagliarla in pezzi e frullarla, quindi separare la polpa da succo utilizzando un colino a maglie strette e versare il succo in stampini per ghiaccioli, qualche ora di freezer e il gioco e fatto!!

Riferimenti Bibliografici:
Citrullus lanatus `Sentinel' (Watermelon) Extract Reduces Atherosclerosis in LDL Receptor Deficient Mice - Aruna Poduri, Debra L. Rateri, Shubin K. Saha, Sibu Saha, and Alan Daugherty - J Nutr Biochem. 2013 May ; 24(5): 882–886.
Watermelon lycopene and allied health claims
Ambreen Naz, Masood Sadiq Butt, Muhammad Tauseef Sultan, Mir Muhammad Nasir Qayyum, andRai Shahid Niaz - EXCLI Journal 2014;13:650-666 – ISSN 1611-2156