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L'alimentazione del bambino: allattamento e svezzamento

  • Immagine del redattore: Dott.ssa Dora Cocumazzi
    Dott.ssa Dora Cocumazzi
  • 15 dic 2015
  • Tempo di lettura: 3 min

Nei primi sei mesi di vita l’allattamento al seno rappresenta la forma migliore di alimentazione per il bambino, il latte materno è il nutrimento di eccellenza per i

neonati poiché fornisce tutti i nutrienti di cui necessitano e nelle giuste quantità. Il contenuto proteico del latte umano è adeguato alle esigenze di crescita del bambino,

il suo profilo amminoacidico è ideale per la sintesi proteica e la tipologia dei suoi acidi grassi lo rende particolarmente adatto per il corretto sviluppo cerebrale. Il latte materno è sempre pronto, sempre fresco e alla giusta temperatura, inoltre, la sua composizione varia nel tempo adeguandosi alle diverse esigenze di crescita e sviluppo del bambino.

Il latte materno contiene numerose sostanze in grado di fornire una protezione immunologica al neonato aumentando la sua resistenza nei confronti delle infezioni batteriche e virali, alle quali si aggiungono elementi antiflogistici che riducono le reazioni infiammatorie soprattutto a livello intestinale. Ogni bambino, salvo nei casi in cui ci siano controindicazioni, dovrebbe essere allattato esclusivamente al seno nei primi sei mesi di vita e, come indicato anche dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), l’allattamento dovrebbe essere continuato durante lo svezzamento e prolungato anche oltre i due anni, secondo il desiderio della mamma e del bambino. Nel caso in cui l’allattamento al seno non dovesse essere possibile, si può fare ricorso al latte adattato, evitando di utilizzare quello vaccino prima dei dodici mesi.

L’introduzione graduale di alimenti diversi dal latte è consigliata dal sesto mese e mai prima del compimento del quarto mese, prima di questa età, infatti, la mucosa intestinale non ha ancora raggiunto un livello di maturazione tale da fungere in maniera adeguata da barriera contro la penetrazione di sostanze che possono portare allo sviluppo di intolleranze e allergie. Al sesto mese di vita il bambino avrà raggiunto un grado di sviluppo motorio, psichico e dell’apparato gastrointestinale tali da poter iniziare ad assumere cibi diversi dal latte, inoltre, l’introduzione di nuovi alimenti è importante poiché il latte da solo non è più in grado fornire il nutrimento adeguato. Durante lo svezzamento è comunque fondamentale che il 50% del fabbisogno nutrizionale sia coperto dal latte, preferibilmente materno.

Per quanto riguarda l’introduzione di nuovi alimenti, attualmente si segue uno schema meno rigido rispetto al passato, infatti, come indicato anche dal comitato ESPGHAN (European Society for Pediatric Gastroenterology, Hepatology, and Nutrition), non ci sono prove scientifiche convincenti che l’eliminazione o l’introduzione tardiva di alimenti allergizzanti come le uova o il pesce riduca il rischio di sviluppare allergie sia nei bambini a rischio sia in quelli non a rischio. Per quanto riguarda il glutine, secondo quanto suggerito da recenti studi, evitare l'introduzione precoce (prima dei 4 mesi) o tardiva (oltre i 7 mesi), allattare il bambino nel periodo di introduzione del glutine e prolungare l’allattamento al seno, potrebbero aiutare a prevenire l’insorgenza della malattia celiaca nei bambini geneticamente predisposti.

Le necessità energetiche, nel primo anno di vita, devono essere soddisfatte per circa il 50% delle calorie totali da lipidi, per circa il 10-12% da proteine e per circa il 40% da carboidrati. Anche in questo periodo così delicato della vita è utile seguire le indicazioni della dieta mediterranea, cercando di non esagerare con l’apporto proteico, soprattutto di origine animale, si consiglia, inoltre, di non aggiungere sale, zucchero o miele alle pietanze, di evitare le bevande zuccherate come i succhi di frutta, evitare latte o yogurt a basso contenuto di grassi, utilizzare preferibilmente olio di oliva per i condimenti e rimandare l’utilizzo del latte vaccino al compimento del primo anno.

Dora Cocumazzi


Via Napoli, 7
71122 Foggia

 

DORA COCUMAZZI


Biologa Nutrizionista

Tel: 347.7975459

email: stefydora@hotmail.it

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